COAUGULOPATIA DA DEFICIENZA DI VITAMINA K

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    Definizione

    È una coagulopatia riconducibile a un avvelenamento causato dall’ingestione di rodenticidi, prodotti anticoagulanti antagonisti della vitamina K, utilizzati per eliminare o ridurre la presenza di roditori nocivi (ratti e topi) negli ambienti domestici e agricoli.

    Meccanismo d’azione

    Gli anticoagulanti determinano una carenza di vitamina K in forma attiva, cioè ridotta (interferendo a livello epatico con l’enzima epossido-riduttasi), che rappresenta uno dei cofattori indispensabili per l’attivazione epatica di alcuni fattori (II, VII, IX e X) della cascata coagulativa (c.d. fattori della coagulazione vitamina K-dipendenti).

    Si tratta in genere di molecole caratterizzate da un elevato assorbimento e da un forte legame alle proteine plasmatiche, quindi in grado di permanere a lungo nell’organismo animale.