Come insegnare al cucciolo a non sporcare in casa?

Possedere un cane che sporca è una situazione molto più frequente di quanto si creda e, nelle maggior parte dei casi, si tratta di disturbi legati a una cattiva educazione. Seguendo alcuni semplici consigli, il cane può comportarsi correttamente già a tre mesi: età in cui non è ancora in grado di trattenersi e posticipare i suoi “bisogni”.

insegnare al cucciolo a non sporcare in casa

L’arrivo di un cucciolo è un momento emozionante che porta con sé anche qualche disagio: oltre a correre su e giù per la casa e rosicchiare quello che trova, a volte può anche sporcare dove capita in casa. Il piccolo ha le sue esigenze e non ha ancora imparato a renderle compatibili con il nuovo “branco umano”.

Come insegnare al cucciolo dove sporcare (non in casa!)

Per insegnare al cane dove sporcare, bisogna portarlo nel posto prescelto ogni volta che l’esigenza sia probabile, dopo i pasti, dopo il riposo e dopo il gioco.

È fondamentale ricompensare immediatamente il cucciolo dopo che ha fatto i suoi bisogni e aspettare un po’ di tempo prima di rientrare a casa in modo che l’evacuazione non venga associata negativamente alla fine della passeggiata.

Per il cane, il concetto di pulizia deve essere associato al comportamento opposto: fare i propri bisogni in presenza del proprietario, con la sua autorizzazione.

Concentrarsi sulla ricompensa se sporca nel posto giusto

È necessario concentrarsi sulla ricompensa senza fare errori: molti proprietari aprono la porta che dà sul giardino ricompensando il cane al suo ritorno, se ha fatto i suoi bisogni.

Così insegnano al cucciolo a tornare a casa e non a sporcare nel posto giusto. La ricompensa deve essere data non appena il cane ha terminato il suo atto, nel momento in cui si gira per controllare il suo “operato”.

Abituarlo a mangiare a orari regolari aiuta il proprietario a prevedere i momenti in cui il cane avrà necessità di evacuare.

Non deve mai disturbarlo durante l’atto, né mostrare la ricompensa prima che abbia fatto i suoi bisogni.

Punito solo se colto sul fatto!

Il cucciolo deve essere punito solo se colto sul fatto altrimenti non è in grado di associare la punizione al comportamento sbagliato: bisogna intervenire subito con un “no” secco e lo si porta subito nel luogo giusto per farlo evacuare, premiandolo con il comportamento corretto.

Rivolgersi al medico veterinario

La maggior parte dei cani sono in grado di imparare correttamente dove sporcare. Ma quando ciò non si verifica, la gestione dei casi di evacuazione impropria richiedono un intervento immediato attraverso l’aiuto del medico veterinario che ha le competenze per capire se all’origine del problema vi sono cause organiche o comportamentali, focalizzando l’attenzione sulle condizioni di vita del soggetto e sul disagio del proprietario che ha manifestato la volontà di essere aiutato.

Aiuto, il gatto non usa la cassettina!