Benessere del gatto? Ecco alcuni consigli da seguire!

Mantenere un gatto nelle nostre case è un piacere, ma dobbiamo ricordare che si tratta di un animale che ha delle esigenze particolari che dobbiamo saper rispettare per il suo e il nostro comune benessere.

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Affinché il gatto che ospitiamo nelle nostre case si trovi in buone condizioni di salute e benessere, bisogna assicurare la possibilità di mantenere quanto più i loro comportamenti naturali (quelli ancestrali, strutturati dall’evoluzione biologica darwiniana anche prima che la specie gatto incontrasse e si associasse alla specie umana) quali lo “stretching”, il masticare, l’eliminazione di feci e urine.

In poche parole dobbiamo cercare di evitare una loro eccessiva “antropomorfizzazione” che potrebbe rivelarsi negativa, fonte per loro di disagio e malessere fisico e soprattutto comportamentale.

Garantire il benessere del gatto? i consigli dell’Unione Nazionale Consumatori

Uno studio, condotto negli Stati Uniti da Herron e Buffington, ha individuato gli aspetti principali di cui dobbiamo tenere conto per rispettare le esigenze dei nostri gatti.

  • Dobbiamo innanzitutto assicurare loro uno spazio sufficiente entro cui il gatto possa muoversi liberamente in ogni luogo della casa e possibilmente tale da evitare eccessivi incontri o peggio “conflitti” con altri animali.
    Se abbiamo più gatti è necessario che ci sia possibilità di movimento per tutti.  Ovviamente occorre evitare che siano confinati in uno spazio ristretto.
  • L’alimentazione dovrebbe essere piuttosto varia e il gatto dovrebbe avere la possibilità di compiere una scelta tra varie opzioni. Questo rispetta la situazione che si verifica in natura, dove il cibo è variato in qualità e quantità e la scelta autonoma. Riempire abbondantemente la ciotola con lo stesso tipo di cibo e lasciarla di continuo a disposizione dell’animale non sembra essere la soluzione migliore. Piccole porzioni distribuite magari in più parti sembrano essere la soluzione più adatta.
  • Minzione e defecazione. Si tratta di azioni fisiologiche molto importanti per il gatto che ha bisogno di comportarsi secondo le proprie tendenze “istintive”.
    Ha quindi bisogno di “spazi” dedicati e tranquilli (in natura i predatori son teoricamente sempre in agguato) in cui debbono essere poste le “lettiere” di cui ovviamente va gestita l’igiene con una sostituzione regolare.
  • I contatti sociali debbono essere curati rispettando le esigenze dei singoli soggetti felini. Alcuni sono particolarmente socievoli e amano stare a contatto con le persone e/o altri animali.
    Altri invece sono “riservati” e preferiscono restare isolati. I proprietari dovrebbero assecondare i loro animali tenendo appunto conto che si tratta di attitudini individuali, caratteriali e di personalità  che difficilmente possono essere modificate.
  • Ai gatti dovrebbe essere assicurata la possibilità di mantener e svolgere le proprie attività “fisiologiche” quali il gioco, la masticazione lo “stretching. Sono disponibili numerosi “strumenti” che possono aiutarli come oggetti da masticare, giocattoli ecc. e che possiamo facilmente trovare nei negozi specializzati.
    Dobbiamo ricordare che il gatto è un carnivoro predatore e che la sua lunga selezione artificiale da parte della specie umana, per le sue importanti caratteristiche di cacciatore di roditori, ne hanno mantenuto una necessità di frequente “gioco di caccia”. Sono ampiamente oggi disponibili strumenti e tecniche che lo stimolino con regolarità.

Articolo redatto da: Prof. Agostino Macrì e l’etologo Enrico Alleva

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