La Campagna del Fondo Amici di Paco contro i botti di fine anno

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    Amici di Paco contro botti

    Come ogni anno, il Fondo Amici di Paco mette in guardia contro i pericoli dei botti di fine anno e lancia la campagna “No botti, sì party”.

    Un messaggio di forte suggestione per far riflettere sull’inutilità e la pericolosità di un’usanza a cui si dovrebbe rinunciare senza rimpianti.

    A fare da testimonial il cagnolino Tommi, che con la sua voce si appella “alla vostra sensibilità per far sì che l’ultimo dell’anno non sia un momento di terrore per tanti cani.

    Come sapete noi cani siamo dotati di un udito estremamente sensibile, e per molti di noi la notte di Capodanno rappresenta un vero e proprio incubo.

    Il rumore dei ‘botti’ ci terrorizza, con conseguenze che possono essere gravissime per la nostra salute fisica o psichica.

    Mi appello perciò a voi che amate i vostri cani: da quest’anno, rinunciate a sparare i botti. Un fugace attimo di divertimento può provocare tantissimo dolore.”

    “Conto su di voi e sul vostro affetto verso coloro che ogni giorno vi fanno compagnia e meritano un pensiero speciale anche l’ultimo dell’anno.

    Un gioioso bau e tanti cari auguri, senza botti, ma con tanta gioia (e rispetto) nel cuore…”
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    Il Fondo Amici di Paco contro l’uso dei botti

    Sono ormai ventidue anni che il Fondo Amici di Paco lancia questo appello, allora ‘firmato’ da Paco.

    Sono sempre di più i sindaci che emettono ordinanze per vietare l’uso dei botti e i media dedicano sempre più spazio ai pericoli sia per gli umani che per gli animali.

    Sparare i botti è qualcosa di totalmente inutile, effimero oltre che costoso e molto pericoloso.

    Anche quest’anno, oltre al tradizionale adesivo ‘Botti? No grazie!‘, in cui invitiamo a sostenere una causa benefica anziché buttare i soldi in botti, promuoviamo la campagna ‘No botti, sì party'” spiega Diana Lanciotti, che quasi ventiquattro anni fa, insieme al marito, ha fondato l’associazione no-profit intitolandola al cagnolino adottato al canile di Verona.

    Un messaggio che utilizzando diversi soggetti come testimonial invita a riflettere sulla pericolosità dei botti e a scegliere un modo di festeggiare più tranquillo, che dimostri amore e rispetto per gli animali ma anche per i propri simili.