Deutsche Bank insieme a WWF per le tartarughe marine

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    Deutsche Bank WWF _Policoro-tartaruga[1]

    Deutsche Bank e WWF Italia danno il via a una partnership con un nuovo progetto dedicato al recupero delle tartarughe marine presso l’Oasi di Policoro, in Basilicata.

    La collaborazione prevede di finanziare l’allestimento della sala operatoria nel centro di riferimento del Meridione per il soccorso, la cura e la riabilitazione delle tartarughe che restano impigliate nelle reti da pesca o ferite dai natanti.

    L’iniziativa si inserisce infatti nei progetti a sostegno della Blue Economy.

    Un impegno concreto che Deutsche Bank ha assunto formalmente anche attraverso la piena adesione della sua divisione International Private Bank a ORRAA – Ocean Risk and Resilience Action Alliance, per portare le competenze finanziaria a servizio della protezione degli oceani e delle comunità che dipendono dall’ecosistema marino.

    Progetti della Fondazione Deutsche Bank Italia per la sostenibilità

    Roberto Parazzini, Chief Country Officer Italia di Deutsche Bank e Presidente della Fondazione Deutsche Bank Italia, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di lanciare il nostro primo grande progetto per l’ambiente che porta anche in Italia la partnership di alto profilo già avviata a livello globale tra il Gruppo Deutsche Bank e il WWF.

    Deutsche Bank quest’anno ha riaffermato l’impegno ad allineare il suo business ancora più rigorosamente ai criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), sui quali sta fissando obiettivi sempre più ambiziosi.

    Tutte le linee di business e tutti i paesi contribuiscono al raggiungimento di questi obiettivi, e lo farà anche Fondazione Deutsche Bank Italia, per la quale questo rappresenta solo il primo di una serie di progetti dedicati alla sostenibilità nel territorio.

    Deutsche Bank WWF

    Alessandra Prampolini, Direttore Generale WWF Italia ha dichiarato “affinché tutti possano beneficiare in modo equo e duraturo di quello che il pianeta offre, il valore della natura deve entrare trasversalmente in tutti processi decisionali.

    Dai grandi business plan aziendali alle piccole scelte quotidiane di chi va a fare la spesa, all’indirizzo istituzionale, legislativo, alla fiscalità.

    Oggi più che mai, è necessario l’impegno delle istituzioni, dei cittadini e del mondo produttivo verso un obiettivo comune, rispetto a cui il ruolo delle è imprescindibile per la praticabilità delle soluzioni.

    Il pilastro della sostenibilità ambientale deve essere fortemente integrato con gli altri due pilastri dello sviluppo sostenibile, economico e sociale, per un progetto di benessere collettivo nel lungo periodo.

    Oggi il settore privato ha un’idea chiara del valore della natura e dell’enorme impatto provocato dall’intensificarsi dei processi produttivi.

    Serve uno sforzo ulteriore per invertire questa tendenza.