Allarme siccità: “Ciotole d’acqua per fauna selvatica in difficoltà”

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    rituali funebri degli uccelli fauna selvatica

    L’Emergenza caldo e siccità sta mettendo a dura prova anche la fauna selvatica che fatica a trovare acqua per dissetarsi.

    L’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa) ha chiesto al Governo lo stato d’emergenza anche per gli animali, lavorando fin da subito a misure straordinarie per prevenire gli incendi.

    Come aiutare la fauna selvatica in campagna e in città a trovare acqua

    Enpa inoltre invita tutti a mettere in pratica delle piccole accortezze per aiutare la fauna del nostro Paese sia in campagna che in città.

    Ad esempio, offrendo agli animali acqua e zone d’ombra, non tagliando e non potando il verde, anche perché siamo nel periodo della nidificazione.

    Possiamo aiutare gli animali ponendo sui nostri balconi o sui davanzali delle ciotole in plastica, anche semplici sottovasi, con dell’acqua fresca da cambiare almeno una volta al giorno, possibilmente all’ombra.

    Meglio introdurre all’interno un peso (ad esempio una pietra) per evitare che uccelli più piccoli possano, nella foga del caldo, bagnarsi tanto da non riuscire ad uscire dalla ciotola.

    Chi ha un giardino potrà anche usare dei contenitori d’acqua più fondi per permettere anche ai micromammiferi di dissetarsi (es. ricci).

    Per chi abita in campagna, mettere bacinelle o secchi d’acqua, possibilmente lontano dalle abitazioni, per dare ristoro ai randagi ed anche alla fauna selvatica.

    Anche in questo caso è meglio introdurre all’interno un peso.

    Ovviamente la raccomandazione di fornire d’acqua agli animali riguarda anche gli animali domestici, cani e gatti di casa o nei rifugi.