Raganella dagli occhi rossi, un predatore bellissimo e letale

La raganella dagli occhi rossi in inglese è chiamata leaf-frog perché quando è assopita o con gli occhi chiusi si mimetizza con le foglie. Inoltre, sia per forma che per colore assomiglia ad una foglia, su cui in genere l'animale dorme durante le ore diurne.

A cura di: Dott. Kiumars Khadivi-Dinboli

raganella dagli occhi rossi

La raganella dagli occhi rossi è forse una delle raganelle più fotografate e famose al mondo.

La sua caratteristica predominante è il colore verde brillante e gli occhi grandi e rossi.

Questo piccolo anfibio (nome scientifico è Agalychnis callidryas) appartiene alla famiglia delle Hylidae e alcune specie di questa famiglia sono presenti anche nella fauna italiana (ad esempio Hyla arborea, Hyla sarda).

La raganella dagli occhi rossi è una bellezza sudamericana

La raganella dagli occhi rossi è una rana arboricola ed il suo habitat di elezione sono le foreste tropicali. In natura vive prevalentemente vicino a bacini o corsi d’acqua, dove potersi riprodurre, anche se la sua vita da adulto si svolge prevalentemente fuori dall’acqua.

L’Agalychnis in natura si può trovare in Messico e parte dell’America centrale (Belize, Costa Rica, Guatemala, Honduras, Nicaragua, ecc.) e non è difficile vedere raganelle vivere all’interno della rosetta delle bromeliacee.

Una livrea da super star

La raganella dagli occhi rossi è la super star degli anuri, perché non solo il colore degli occhi è abbagliante, ma tutta la sua colorazione fa di lei una vera e propria star.

Quando la rana è in movimento mostra il dorso verde intenso fluorescente, con sfumature giallo limone e blu elettrico, piccole striature bianche e blu cobalto che arrivano fino agli arti. Il ventre in genere è biancastro.

Come molte raganelle l’Agalychnis può mutare l’intensità del suo colore da verde acido brillante fino a marrone/verde sottobosco, questo mimetismo viene attuato sia a seconda dell’habitat circostante, che per la temperatura, che per l’umore della raganella.

Le zampe sono caratterizzate da lunghe dita con la punta arancione provviste ciascuna di cuscinetti lamellari che servono per arrampicarsi e per cacciare le prede. L’Agalychnis è una rana prevalentemente crepuscolare e notturna.

Occhi magnetici e meccanismi di difesa

Quando la raganella è sveglia spalanca i suoi grandi e magnetici occhi rossi.

Alcuni studiosi pensano che lo sviluppo così particolare di questi organi e la colorazione accesa siano dovuti ad un possibile adattamento alla vita notturna.

Altri studiosi pensano sia una strategia di intimidazione basata sui colori vivaci: di giorno la rana appare in tutto e per tutto come una foglia, ma non appena apre i suoi occhi rossi e mostra i colori dei fianchi, il predatore si destabilizza e la rana ha così il tempo per scappare.

I maggiori predatori di questa rana in natura sono i serpenti arboricoli.

La raganella dagli occhi rossi è un abile stratega 

La raganella dagli occhi rossi, oltre ad essere bellissima, è un abile predatore notturno, e si ciba quasi esclusivamente di insetti o piccoli animali.

La strategia di caccia si basa sostanzialmente sul mimetismo. L’Agalychnis attende la preda mimetizzata su una foglia e non appena la preda arriva in zona, la raganella la cattura con la lingua adesiva e con l’aiuto delle zampe anteriori velocemente la ingerisce. Per deglutire prede grandi si aiuta con movimenti verso l’interno dei bulbi oculari.

Quando viene allevata in terrario le prede principali di questa rana sono, a seconda delle sue dimensioni: mosche, grilli, cavallette, camole della farina, caimani. Questa rana è abbastanza ingorda, mangia tutto quello che le capita vicino e sia di dimensioni adatte ad entrare nella sua bocca. A volte può accadere che mangi anche altre rane.

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