Purpurea 2020, il progetto di ricerca per tracciare le migrazioni dell’Airone Rosso

airone rosso

Con l’arrivo della tanto agognata primavera, ha inizio il bellissimo progetto di ricerca dell’Università di Pavia per comprendere, tracciare e studiare le rotte migratorie dell’Airone Rosso (Ardea purpurea).

Verranno installati dei trasmettitori satellitari miniaturizzati su alcuni esemplari che hanno nidificato in Lombardia in modo che possano essere “seguiti” fino al Sahel (fascia di territorio dell’Africa sub-sahariana che si estende tra il deserto del Sahara a nord e la savana del Sudan a sud, e tra l’oceano Atlantico a ovest e il Mar Rosso a est).

Già dal 1972, il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia studia l’andamento delle popolazioni di Aironi di Lombardia e Piemonte.

airone rosso

Purtroppo diverse cause, come la caccia, la distruzione dell’habitat naturale e il cambiamento climatico minano la persistenza di questi uccelli nelle nostre terre. La popolazione dell’Airone Rosso, presente in Lombardia, è di circa 500 coppie (dati presi nel 2016 da ‘Garzaie Italia’, http://ecoeto.unipv.it/attivita/censimenti-garzaie), principalmente distribuite nelle provincie di Mantova e Pavia ma con una piccola popolazione presente nei canneti pedemontani quali il Lago di Annone (LC), palude Brabbia (VA) e Torbiere d’Iseo (BS).

I primi Aironi ad essere dotati di trasmettitore, nel 2018, dovrebbero essere quelli del Lago di Annone, in provincia di Lecco.

Il progetto, di durata triennale, conta con il patrocinio della LIPU, con cui l’Università di Pavia è partner operativo nel progetto LIFE Gestire 2020, mirato alla conservazione delle aree protette della Regione Lombardia.

CONDIVIDI