IPERPLASIA GENGIVALE DEL CANE

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    Definizione

    Il termine iperplasia indica un aumento del numero di cellule, ma, in alcuni casi, l’ispessimento gengivale può anche conseguire a un accumulo eccessivo di proteine della matrice extracellulare.

    Pertanto, in assenza di una diagnosi istopatologica, è più corretto utilizzare il termine di ampliamento gengivale, che è definito come una proliferazione dei normali componenti cellulari gengivali, principalmente del tessuto connettivo.

    Si tratta di una lesione benigna che, tuttavia, può assumere caratteristiche simili a una neoplasia. È una patologia frequente nel cane, soprattutto in alcune razze (Boxer, Collie, Dalmata, Alano e Doberman).

    Eziopatogenesi

    La crescita esuberante della gengiva è spesso causata da stimoli irritativi cronici locali conseguenti, ad esempio, alla placca e al tartaro che sono responsabili di una risposta infiammatoria cronica.

    La patologia ha, inoltre, una maggior prevalenza nei maschi, forse a causa della presenza di recettori del testosterone a livello gengivale.

    Inoltre, alcuni farmaci, come i calcio-antagonisti, i derivati della fenitoina e la ciclosporina, possono indurre un’esuberante crescita gengivale caratterizzata da un eccessivo accumulo di proteine della matrice cellulare (collagene, sostanza fondamentale amorfa).

    La predisposizione da parte di alcune razze, lascia considerare una componente genetica.