INSUFFICIENZA CARDIACA CONGESTIZIA SINISTRA (ICC-SX)

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    Definizione

    Incapacità dell’atrio e del ventricolo sinistro nell’assicurare un valido apporto di sangue ai tessuti periferici, causando congestione venosa polmonare.

    Eziopatogenesi

    L’ICC-sx, sia nel cane sia nel gatto, si genera per aumentata pressione di riempimento atrioventricolare sinistro.

    Molte sono le cardiopatie acquisite e congenite in grado di generare ICC-sx, attraverso diversi meccanismi: sovraccarico volumetri- co del cuore sinistro (insufficienza miocardica, incompetenza valvolare e shunt); sovraccarico pressorio (ostruzione del tratto di efflusso, ipertensione sistemica); riduzione della compliance (modificazione di volume secondo il cambiamento pressorio) ventricolare o rilasciamento ventricolare anomalo (cardiomiopatia ipertrofica, cardiomiopatia restrittiva, malattia pericardica).

    Certo è che ogni qual volta si produce disfunzione sistolica e/o diastolica del cuore sinistro, in assenza di efficacia dei meccanismi di compenso cardiaci (meccanismo di Frank-Starling, sistema renina-angiotensina-aldosterone, attivazione adrenergica, ipertrofia miocardica), insorge insufficienza cardiaca. Si genera, quindi, aumento di pressione di riempimento del ventricolo sinistro, che si trasmette all’atrio omolaterale e al distretto venoso polmonare.

    La conseguente congestione determina edema polmonare per accumulo di fluido trasudatizio prima nel comparto interstiziale e poi alveolare. Occorre specificare che in caso di disfunzione sistolica ventricolare sinistra si produce pure riduzione della gittata e della portata cardiaca. Tale condizione costituisce la base per l’insorgenza della cosiddetta insufficienza cardiaca da ridotta portata, che si contraddistingue per la ridotta perfusione sistemica e ossigenazione tissutale.