EPATOPATIA CRONICA

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    Definizione

    Processo infiammatorio cronico a carico del parenchima epatico, che evolvendo esita in fibrosi/cirrosi.

    Eziopatogenesi

    Farmaci, tossici, infezioni (adenovirus canino), alterazioni metaboliche (es. accumulo di rame, glicogeno o lipidi) e processi infiammatori del sistema biliare sono alcune delle cause che possono determinare una epatopatia cronica.

    Nel Cocker Spaniel inglese, elevati livelli di alfa-1 antitripsina nel fegato, sono stati associati a epatite cronica (in questa razza vengono pro- dotte grandi quantità di proteina alfa-1 anti tripsina anormale nel fegato e quasi l’85% di essa rimane bloccata nel fegato stesso, con conseguente gra- duale danneggiamento e lesioni da anomalo rimodellamento della matrice interstiziale e fibrosi progressiva).

    Nel Dobermann è conosciuta una caratteristica forma di epatite cronica progressiva, consistente in una flogosi che porta in tempi abbastanza rapidi all’insufficienza epatica e alla morte (le femmine sono più soggette dei maschi e la causa, di natura genetica con meccanismo autoimmune, può riscontrarsi a qualsiasi età, con una media compresa tra i 4 e i 6 anni; generalmente al danno epatico cronico consegue la fibrosi, che spesso progredisce in cirrosi (fibrosi diffusa con alterazione della normale anatomia e formazione di noduli intraparenchimali di natura pseudorigenerativa). Particolarmente precoce e indicativo risulta il rialzo della ALT.