DISTACCHI EPIFISARI

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    Definizione

    Conosciuti anche come fratture di Salter-Harris, consistono in una frattura interessante la cartilagine di accrescimento (o centri di ossificazione o cartilagine fisaria o fisi). Varia combinazione di fratture metafisali-fisali-epifisali occorrenti nei soggetti giovani di entrambe le specie, canina e felina.

    Eziopatogenesi

    Trauma (frattura o schiacciamento o interruzione apporto vascolare alle cellule germinali) nei soggetti giovani in accrescimento; attraversamento della fisi da parte dell’impianto da osteosintesi.

    Classificazione di Salter-Harris:

    • tipo I: interessa in toto la porzione cartilaginea della fisi;
    • tipo II: interessa fisi e porzione metafisaria;
    • tipo III: interessa fisi ed epifisi (solitamente interessano anche l’articolazione);

    • tipo IV: interessa l’epifisi, la metafisi e attraversa la fisi trasversalmente (sono fratture articolari);

    • tipo V: frattura fisaria compressiva totale (schiacciamento fisario);
    • tipo VI: chiusura parziale della fisi (schiacciamento fisario parziale).

    La cartilagine di accrescimento è una zona di minor resistenza rispetto all’osso circostante; la porzione più debole della fisi è la zona di congiunzione tra la zona delle cellule ipertrofiche e quella di ossificazione (elevato rapporto cellule/matrice); due aree con caratteristiche meccaniche differenti (cartilagine ipertrofica e zona di ossificazione) entrano in contatto, si realizza quindi una concentrazione delle forze meccaniche in questo punto; dato che la frattura cartilaginea interessa la zona delle cellule ipertrofiche, viene spesso risparmiata la zona di proliferazione e così può non essere compromessa totalmente la capacità di crescita residua; se il trauma è grave la frattura può interessare qualsiasi punto con conseguente compressione della zona di proliferazione, distruzione dei condrociti e chiusura prematura della fisi, come avviene quando si ha un trauma compressivo con Salter-Harris di tipo V.

    Complicanza più comune dei distacchi epifisari è la chiusura prematura delle fisi con conseguente deformità di crescita, deviazioni assiali (specie nei segmenti con ossa pari, come radio-ulna) e artropatia degenerativa delle articolazioni prossimale e distale all’area lesionata.