Apparato Ematopoietico – Gruppi Sanguigni

A cura di: Dott.ssa Alessandra Gavazza

GRUPPI SANGUIGNI

I gruppi sanguigni in tutte le specie sono determinati da alcune proteine (antigeni) presenti sulla membrana del globulo rosso. Vengono trasmessi per via ereditaria dai genitori attraverso determinati geni (con un meccanismo di trasmissione ereditaria regolato dalle Leggi di Mendel).

E’noto, per esempio, che nell’uomo individui di gruppo sanguigno A se trasfusi con sangue di gruppo B svilupperanno rapidamente anticorpi anti B e conseguentemente una reazione trasfusionale che porterà nella maggior parte dei casi alla morte. Questo è riconducibile al fatto che nell’uomo sono naturalmente presenti, già a partire dalla nascita e quindi a prescindere da precedenti emotrasfusioni, anticorpi contro sistemi di gruppo sanguigno diversi dal proprio e sono proprio questi anticorpi che danno luogo alle cosiddette reazioni trasfusionali.

I gruppi sanguigni nel cane sono classificati secondo il sistema DEA (Dog Erythrocyte Antigen) e sono il DEA 1, 3, 4, 5, 6, 7 e 8. Questi antigeni sono stati studiati fin dal 1910 ma sono stati classificati per la prima volta nel 1961. Nel cane, tra i gruppi sanguigni grande importanza riveste il DEA 1 in quanto è in grado di determinare le reazioni trasfusionali più gravi. In un recente studio fatto in Italia si è visto che di 7.414 cani testati (4798 di razza e 2616 meticci) per DEA1, il 38.8% erano DEA 1 negativi e il 61.2 % erano DEA 1 positivi. Per la determinazione del gruppo DEA 1 sono disponibili in commercio dei test rapidi ad uso ambulatoriale, mentre la determinazione degli altri gruppi è più indaginosa e deve essere effettuata presso laboratori specializzati.

Un cane può essere contemporaneamente positivo a più di uno di questi gruppi. Tuttavia, in genere, non presenta anticorpi naturali nel sangue nei confronti dei gruppi sanguigni diversi dal proprio (cioè nei confronti di gruppi sanguigni eterologi) o al più li presenta in bassa concentrazione. E’ importante determinare il gruppo sanguigno sia nel donatore che nel ricevente, almeno per quanto riguarda il gruppo sanguigno DEA 1, e per maggior sicurezza andrebbero eseguire anche le Prove di Compatibilità Crociata tra donatore e ricevente per evidenziare eventuali incompatibilità.

I gruppi sanguigni nel gatto sono classificati secondo il sistema A, B e AB.

Al contrario del cane, il gatto presenta già a 2 mesi anticorpi nei confronti del gruppo sanguigno che non possiede. Il gatto di gruppo A avrà anticorpi anti B a bassa concentrazione e il gatto di gruppo B anticorpi anti A ad alta concentrazione. Il gatto di gruppo AB non presenta invece anticorpi nel plasma. La trasfusione di sangue di gruppo non corretto nel gatto, soprattutto se di gruppo B in soggetti di tipo A, può esitare in gravi reazioni trasfusionali. Nel gatto non esiste un donatore universale pertanto è sempre necessario determinare il gruppo sia del donatore che del ricevente.

Per la determinazione dei gruppi A, B e AB sono disponibili in commercio dei Kit rapidi ad uso ambulatoriale.

Il gruppo sanguigno A è quello maggiormente presente nella popolazione felina e nel comune gatto europeo. Il gruppo sanguigno B è presente principalmente in alcune razze quali l’Abissino, il Birmano il Devon Rex. Il gruppo sanguigno AB è estremamente raro.

A cura della d.ssa Alessandra Gavazza