DISCOSPONDILITE

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    Definizione

    Infiammazione/infezione del disco intervertebrale e delle vertebre, che può colpire cani e, meno frequentemente, gatti.
    Processo infiammatorio caratterizzato dalla presenza contemporanea di fenomeni distruttivi e proliferativi a carico del disco intervertebrale, dell’epifisi vertebrale e dei corpi vertebrali adiacenti.

    Eziopatogenesi

    Interessamento singolo o multiplo. L’eziologia è batterica (i batteri più comuni risultano essere Staphylococcus aureus e S. pseudointermedius, Streptococcus spp., Brucella canis, Escherichia coli, Pasteurella multocida, Actinomyces spp., Nocardia spp., Mycobacterium avium ecc.), miceti (Aspergillus spp., Mucor spp., Fusarium spp. ecc.). L’infezione può giungere a livello di dischi intervertebrali e delle vertebre in diversi modi:

    • per via ematogena, a partire da una localizzazione non vertebrale (infezioni apparato urinario, dermatiti purulente, endocarditi, odontopatie ecc.), cui consegue batteriemia e colonizzazione dell’epifisi del corpo vertebrale (spondilite o osteomielite vertebrale) a motivo del rallentamento che subisce il circolo nella arteriole nutritizie, nei capillari sinusoidali e nei seni venosi, con lisi ossea e cartilaginea e invasione secondaria del disco intervertebrale (ipotesi epifisale), oppure colonizzazione primaria del disco intervertebrale in seguito alla realizzazione di microtraumi e microtrombi nelle arteriole e venule dell’anello fibroso, con invasione e distruzione secondaria dell’epifisi vertebrale (ipotesi discale).

    • per contiguità da processi a livello paravertebrale, causati da corpi estranei, come i forasacchi, da ferite da morso o da arma da fuoco ecc. In questo caso possono aversi fistolizzazioni interne o esterne o ascessi compressivi su vertebre, dischi, meningi.

    • iatrogena, quale complicanza di ferite chirurgiche (per mancata asepsi o per debilitazione o immunodepressione del soggetto), di chirurgia rachidea (ad es. fissazione vertebrale, laminectomie, emilaminectomie, fenestrazioni) o di chirurgia pararachidea (ad es. fibrosarcoma, interventi retroperitoneali).

    • traumatica, in caso di fratture vertebrali o lussazioni vertebrali (specie se esposte).