Addio paradiso degli animali a rischio 470 esemplari rari

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    Questo è quanto hanno letto basiti, sulla pagina Facebook, i seguaci Wildlife Waystation. Molti di loro facevano volontariato all’interno di questa oasi che ospita animali selvatici in difficoltà.

    Il comunicato di chiusura ha colpito la maggior parte delle persone come un fulmine a ciel sereno.

    La maggior parte sì, ma non tutte, perché ora si accendono le polemiche su una gestione molto discutibile e non proprio specchiata del santuario zoofilo.

    E le critiche colpiscono anche lei, Martine Colette, la «guru» che aveva fondato la struttura e l’aveva diretta per 43 anni, con metodi che a diverse persone non piacevano per niente.

    Sulla pagina Facebook le cause della chiusura sono spiegate, ma non convincono del tutto.

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