MICOSI SISTEMICHE

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    Definizione

    Micosi sistemiche, a carattere zoonotico, rappresentate, in base all’agente eziologico, da criptococcosi, blastomicosi, istoplasmosi e coccidioidomicosi. L’unica presente come autoctona nel nostro Paese è la criptococcosi.

    Eziopatogenesi

    • Criptococcosi: infezione causata da funghi lievitiformi appartenenti al genere Cryptococcus, famiglia Sporidiobolaceae, ordine Sporidiales, classe Saccharomyces, phylum Basidiomycota.

    Si conoscono oltre 30 diverse specie, delle quali due, Cryptococcus neoformans e Cryptococcus gattii, causano quasi tutte le infezioni nell’uomo e negli animali.

    Isolato nel suolo di tutto il mondo, di solito in associazione a grandi quantità di escrementi di uccelli. Si moltiplica nelle feci di piccioni e altri volatili dove può rimanere vitale per mesi; tuttavia, non si trova nel tratto intestinale degli uccelli vivi. Più frequentemente isolato nel gatto, soprattutto se immunodepresso, che nel cane.

    • Blastomicosi: Blastomyces dermatitidis;
    • Istoplasmosi: Histoplasma capsulatum;
    • Coccidioidomicosi: Coccidioides immitis.

    Nel caso di blastomicosi, istoplasmosi e coccidioidomicosi si tratta di funghi dimorfici, che possiedono cioè la capacità di mutare la propria morfologia in base all’ambiente in cui si sviluppano: si presentano in forma filamentosa di muffa nell’ambiente esterno, dove vivono come saprofiti nel terreno, mentre in forma di lievito quando invadono i tessuti.
    L’infezione da Criptococcus spp. si istituisce per via aerogena, attraverso l’inalazione di polveri contaminate da feci di volatili; all’iniziale interessamento della mucosa nasale e dei seni paranasali (eccezionalmente delle vie aeree inferiori) segue, per diffusione linfoematogena, un coinvolgimento sistemico e in particolare del sistema nervoso centrale, ma in qualche caso anche di altri organi o apparati, compresa la cute.

    Nel caso di blastomicosi, istoplasmosi e coccidioidomicosi l’infezione, assunta per via inalatoria, ha come sito primario il polmone, per poi evolvere in forma sistemica, che in alcuni casi può accompagnarsi anche a lesioni cutanee; quest’ultime, solo in casi eccezionali, possono insorgere come primitive, a seguito della penetrazione cutanea di tali funghi.