Home Cane intossicazioni e rischi da evitare

intossicazioni e rischi da evitare


processionaria

La processionaria, un pericolo per pet ed esseri umani!

Durante i primi tepori primaverili, è possibile scorgere dei “bruchi” fuoriuscire da nidi sericei (ovvero “simili a bozzoli di seta”) per cibarsi degli aghi/foglie della pianta ospite: i “bruchi” in questione altro non sono che le fameliche larve della processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa): una farfalla notturna di colore grigio-marrone e con un corpo piuttosto tozzo con un’apertura alare di circa 3 cm.
lievito-e-pasta-cruda-nel-cane

L’ingestione di lievito e pasta cruda per il pane è nociva per il cane?

Durante lo scorso anno, un buon numero di italiani si è trasformato – vuoi per diletto, vuoi per necessità – in pizzaioli, panettieri e pasticceri. Tuttavia questa nuova abitudine può avere serie conseguenze per cane e gatto: l'intossicazione dovuta all'ingestione di lievito e pasta cruda per pane e pizza.
stella di natale cane

Stella di Natale: una pianta tossica per cane, gatto e coniglio!

Durante le festività natalizie, si usa regalare la Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima), una pianta di un rosso intenso tanto bella quanto tossica per il cane, gatto e anche coniglio.
amanita muscaria cane

Amanita muscaria, il cane e… Babbo Natale!

Grazie all'inconfondibile cappello (ad ombrello aperto) color rosso vermiglio cosparso di verruche bianche o gialle, l'Amanita muscaria è ben conosciuta da tutti. Soprannominato anche “ovolo malefico”, “fungo dei pazzi” oppure “ovolaccio”, questo fungo è tossico sia per l'uomo sia per il cane e gli altri nostri pets.
cane funghi

Amanita phalloides, il più pericoloso tra i funghi in natura anche per il cane!

Tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno i “funciari” (raccoglitori di funghi), cestino alla mano e in compagnia del proprio cane, si riversano nei boschi alla ricerca di squisitezze di stagione come porcini, prataioli, trombette dei morti, finferli, galletti ed ovoli considerati dai romani il cibo degli dei.
cane-morde-un-rospo

Cosa fare se il cane morde un rospo? Tutto quello che devi sapere

Il rospo è attivo essenzialmente durante la notte ed è facile incontrarlo in particolar modo alla sera, quando il cane esce per l’ultima passeggiata della giornata. Il rospo comune (Bufo bufo) è il rospo più grande presente in Europa, ed è anche quello che si incontra più frequentemente.
pianta-di-oleandro-tossica-per-cane-gatto-e-cavia

La pianta di Oleandro è tossica per cane, gatto e cavia!

L'oleandro è una pianta tanto bella quanto pericolosa, soprattutto per cane, gatto e altri animali come la cavia. Nerium oleander è una pianta della famiglia delle Apocynaceae, ampiamente diffusa anche nel nostro Paese, a scopo ornamentale: è facilmente riconoscibile per le sue foglie lanceolate e i fiori a calice profumati, il più delle volte rosa (ma anche bianco, rosso, giallo o salmone), presenti per tutta l’estate.
cane-morso-da-una-vipera

Cane morso da una vipera: cosa fare e cosa non fare

Cosa fare se il cane viene morso da una vipera durante una passeggiata nella natura? Solitamente il morso è difensivo ed è sferrato quando la vipera viene sorpresa o si sente con le spalle al muro.
intossicazione da erbicidi

Intossicazione da erbicidi e pet: cosa fare o non fare?

É opinione comune che l’intossicazione da erbicidi sia piuttosto frequente negli animali domestici e possa quindi rappresentare un serio pericolo per la loro salute. Quando infatti si sente parlare di contaminazioni dell’ambiente, spesso e volentieri queste vengono identificate con il termine generico di “pesticidi” o di “erbicidi”.
intossicazione da rodenticidi

Intossicazione da rodenticidi negli animali domestici – II parte

L’intossicazione da rodenticidi anticoagulanti non causa sintomi apparenti per un periodo di tempo variabile da poche ore a 1-3 giorni (in genere) dal momento dell’assunzione del tossico; questo perché anche se il veleno ingerito comincia subito a svolgere la sua azione tossica a livello del fegato, le “riserve” di vitamina K presenti all’interno dell’organismo al momento dell’intossicazione, in quanto precedentemente introdotte con la dieta, svolgono la loro azione protettiva.
x CHIUDI MESSAGGIO PUBBLICITARIO
x CHIUDI MESSAGGIO PUBBLICITARIO