Acne felina: che cos’è e come poterla curare al meglio

A cura di: Prof. Andrea Spaterna

acne felina

L’acne felina è una comune malattia del gatto che interessa tipicamente la regione del mento e meno frequentemente quella perilabiale (labbro inferiore).

Si tratta di un difetto della corneificazione, cioè dei processi che portano alla formazione dello strato corneo dell’epidermide, cui si associa un’eccessiva produzione di sebo, ma a tutt’oggi non si conoscono ancora con certezza le cause che ne sono alla base.

La risultante clinica è rappresentata dalla formazione di tappi di sebo e cheratina (cosiddetti comedoni), che occludono i follicoli piliferi e che si rendono visibili come delle piccole formazioni nerastre, simili ai noti inestetismi frequentemente riscontrabili sul viso dell’uomo e chiamati punti neri.

Tali lesioni possono rimanere a questo stadio oppure possono essere complicate da parte di microrganismi, in particolare da batteri che determinano la formazione di noduli e pustole dai quali può fuoriuscire materiale purulento.

TERAPIA PER L’ACNE FELINA

In genere, la terapia dell’acne felina è locale e consiste nell’applicazione di prodotti contenenti acido salicilico e zolfo oppure benzoil perossido; in alcuni casi è risultata efficace anche l’applicazione locale di pomate a base di vitamina A o di suoi derivati sintetici.

Se dovesse verificarsi una complicazione secondaria da parte di batteri, occorre far ricorso anche agli antibiotici, sia localmente che, nei casi più gravi, per via sistemica.

È comunque necessario far riferimento al proprio Medico Veterinario di fiducia per stabilire qualsiasi percorso diagnostico/terapeutico.